Incontro formativo sui suoli viticoli dei Colli Euganei

Articolo pubblicato mercoledì 22 Maggio 2019

Si tratta di un importante incontro organizzato dal Biodistretto Colli Euganei insieme ai partner di progetto di Territori Bio tra cui Bacco e Arianna quello del 15 maggio scorso che ha visto come protagonisti i suoli viticoli dei Colli Euganei. Ospite speciale dell’incontro sui suoli è stato lo studioso Dominque Massenot agronomo e conoscitore dei suoli e di una gestione agronomica sostenibile.

Durante la mattinata in aula si sono studiati i suoli andando a vedere quali sono i diversi fattori di ordine geologico, pedologico, minerale che vanno a formare il terroir, ovvero quella particolare interazione che si instaura nella produzione del vino tra ambiente, clima, suolo e uomo.

Nel pomeriggio vi è stata la visita in campo di diversi suoli dei Colli Euganei tra cui la scaglia bianca e rossa, la marna calcarea, le argille e sabbie da vulcaniti acide.

Il terroir è estremamente importante per una viticoltura d’eccellenza e permette al vino di rispecchiare le specificità del territorio. I Colli Euganei hanno dei terroirs che possono far esprimere al vino la tipicità da cui proviene. Per ottenere un vino tipico che nessuno potrà mai copiare bisogna tener conto di questo fattore. Sono le buone pratiche del viticoltore che riusciranno a fare esprimere il terroir da cui proviene.

In questo incontro si è data particolare attenzione alla viticoltura: un’attenzione che bisogna avere nei confronti del terreno per ottenere tutto quello che il terreno può dare.

E’estremamente importante andare a vedere le diversità di suolo che ci sono nei Colli euganei; questa ricchezza può dare origine a diversi tipi di eccellenza. Se questo rapporto tra il terreno e il modo con cui coltiviamo il terreno viene rispettato, tutte queste potenzialità di eccellenza presenti nel territorio potranno esprimersi.

Le buone pratiche permettono non solo il mantenimento della fertilità del suolo ma anche un suo possibile arricchimento che non alteri l’equilibrio naturale dell’habitat per aumentare la produttività. La coltivazione del terreno si basa sul rispetto di equilibri complessi: se vengono fatte delle operazioni colturali che tengono conto delle complessità, inizialmente può essere “costosa” ma a lungo andare restituisce l’eccellenza di prodotti.

Il rispetto del territorio non è mera filosofia ma ha dei risultati sul piano organolettico e sulla produzione di coltivazioni salubri senza sostanze nocive a beneficio di tutti.

La giornata sui suoli è stata significativa nell’ambito del progetto Territori Bio. Lo scopo è stato quello di esprimere una sensibilità verso il suolo per far sì che le coltivazioni siano il più rispettose possibili delle risorse della vita biologica del terreno.

Articolo tratto dall’intervista fatta al Presidente del Biodistretto Colli Euganei, Marco Sambin e Dominque Massenot agronomo esperto conoscitore dei suoli, durante l’incontro tecnico di socializzazione sui suoli viticoli dei Colli Euganei – Vo’ 15 maggio 2019

clicca qui  per vedere il video dell’intervista.

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